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» Sabato 05.11.2011 - OPERAZIONE RED WING - 03/04-12-2011
Inserito dall'operatore dadox1
Operazione RED WING
ANTEFATTO:
Provincia di Kunar (Afghanistan) La US SOCOM (U.S. special operation command) affida nel 2005, durante la guerra in Afghanistan, in quella che fu denominata “Red Wing Operation”, ad una unità degli United States Navy SEAL , una missione con il compito di trovare unità della milizia anti-coalizione ed eliminare o catturarne il capo, Ahmad Shah, (un capo talebano che comanda un gruppo di ribelli noti come la "Tigri di Montagna”, ritenuto molto vicino all’attuale leader di Al Quaeda). Si ritiene che Ahmad Shah sia rintanato in un villaggio ad ovest di Asadabad, vicino al confine con il Pakistan, protetto da una numerosa milizia di talebani. Poco dopo l'infiltrazione nella zona obiettivo, il team dei Seal viene avvistato da tre pastori di capre, inizialmente catturati e poi rilasciati. Si ritiene che i pastori, immediatamente dopo il loro rilascio, segnalarono la presenza dei combattenti SEAL alle truppe talebane'.
Lo scontro a fuoco seguì in maniera feroce, sulla ripida parete della montagna tra il team Seals e una forza molto più grande di nemici. Nonostante l'intensità del conflitto a fuoco e la sofferenza per alcune ferite da arma da fuoco che lo ridussero poi in gravi condizioni, il Lt. Murphy P. Murphy, comandante dell’aliquota Seal, con sprezzo del pericolo e forte senso del dovere, mise a rischio' la propria vita per salvare quella dei suoi compagni di squadra. Murphy, era intento a prendere contatto con il Q.G. ma la realizzazione di questo non fù possibile a causa della morfologia del terreno dove stavano combattendo, senza esitazione, si trasferì allo scoperto, dove avrebbe potuto ottenere una posizione migliore e trasmettere una chiamata per ottenere supporto.
Abbandonando le rocce della montagna di protezione, egli consapevolmente si espose al fuoco nemico. Questo atto deliberato ed eroico lo ha privato della necessaria copertura rendendolo un facile bersaglio per il nemico. Pur continuando ad essere bersagliato, Murphy in contatto con la Quick Reaction Force SOF a base aerea di Bagram, riuscì a chiedere supporto immediato. Ha fornito con calma le indicazioni per localizzare la sua unità e la dimensione della forza nemica. A un certo punto, è stato colpito alla schiena facendo cadere il trasmettitore. Murphy raccolse la radio e completo' la chiamata e a seguire, continuo l'offensiva contro il nemico che stava per accerchiare la sua pattuglia. Gravemente ferito, il tenente Murphy ritornò alla sua posizione per dare fuoco di copertura ai suoi uomini continuando la battaglia.
Come risultato della chiamata di Murphy, un elicottero MH-47 Chinook è stato inviato in quanto parte della QRF per supportare l’esfiltrazione dei Seals. Il Chinook avvicinatosi alla A.O. viene colpito da una granata che ne causa l’abbattimento e la morte di tutti i 16 uomini presenti a bordo.
A terra ormai quasi senza munizioni i Seals, hanno continuato a combattere. Alla fine di uno scontro a fuoco di due ore attraverso le colline, Murphy, Danny Dietz e Matthew Axelson erano caduti. Si stima che la pattuglia dei 4 Seals, in quello scontro, abbiano eliminato in tutto 35 talebani. Il quarto SEAL Marcus Luttrell, è stato fatto saltare su un crinale da una granata, perdendo i sensi. Benché gravemente ferito il sopravvissuto Quarto Seals, è stato in grado di eludere il nemico per quasi un giorno, dopo il quale i cittadini locali lo aiutarono traendolo in salvo, portandolo in un villaggio vicino dove lo hanno tenuto per tre giorni. Luttrell è stato salvato dalle forze americane il 2 luglio 2005. Con il suo coraggio indomito, intrepido spirito combattivo e la devozione di ispirazione per i suoi uomini di fronte alla morte certa, il tenente Murphy è stato in grado di trasmettere la posizione del suo gruppo, un atto che ha infine portato al salvataggio di Luttrell e il recupero dei resti dei tre che sono stati uccisi in battaglia...
MISSIONE:
Il Team SEAL dovrà individuare con certezza l’Area Operativa, dovrà istituire un posto di osservazione avanzato, (in una zona che sovrasta il/i villaggio/i), allo scopo di acquisire il magior numero di info utili e confermare o meno la presenza e/o veridicità, degli obiettivi (OBJ), primari e secondari, a loro assegnati in fase di breafing. Raccoglieranno tutte le info utili sulle forze talebane presenti dentro e intorno al villaggio, loro grado d’approntamento, armamento, mezzi e capacità offensiva, al fine di comunicarle per attenta analisi e valutazione, al Comando Operazioni. Inoltre, dovranno se possibile, individuare con certezza prima e catturare o eliminare poi, il leader dei talebani, (Ahmad Shah), infine sempre se le condizioni lo permetteranno, (dopo una attenta valutazione delle forze nemiche talebane), potranno, dopo opportuna conferma da parte del C.O. (Quick Reaction Force SOF), anche attaccare il/i villaggio/i. Ad operazione conclusa si metteranno in contatto con il C.O. (Quick Reaction Force SOF), il quale fornirà al team Seal, le coordinate di una zona sicura, per permetterne, tramite Chinook, l’esfiltrazione.
» Domenica 23.10.2011 - OPERAZIONE “BURCAD BADEED”
Inserito dall'operatore dadox1
OPERAZIONE “BURCAD BADEED”
ANTEFATTO
Negli anni '90, in seguito allo scoppio della guerra civile somala e alla mancanza di un potere centrale, maturarono le condizioni ideali per la nascita della pirateria lungo le coste del Corno d'Africa. Per contrastare questi atti di pirateria è stata creata una task force navale internazionale denominata Combined Task Force 150, che ha il compito di contrastare militarmente l'azione dei pirati. Mentre la NATO, con l’operazione Ocean Shield dà il suo contributo agli sforzi internazionali mediante la presenza di gruppi navali Uno dei gruppi, che opera nello stato del Puntland, noto per essere il più potente e sofisticato dei gruppi di pirati, potendo contare su una struttura militare denominato "marines somali" (Somali Marines) e che conta fra l’altro della complicità dei pescatori, degli abitanti dei villaggi e di qualche potente locale, ha sequestrato una porta container Italiana della società armatrice Mariner con 7 uomini d’equipaggio. Messa la nave in un porto controllato, i pirati hann spostato nella terraferma l’equipaggio, custodentoli in prigioni costantemente vigilate dalla milizia. Dopo varie infruttuose trattative con i pirati, si è deciso di mandare dei team in zona per identificare i campi di prigionia è liberare gli ostaggi.
» Mercoledi 31.08.2011 - Ripresa attività addestrativa
Inserito dall'operatore dadox1
...avviso a tutti gli associati, da domenica 04/09 riprenderanno le sezioni addestrative...vi rammentiamo che abbiamo in scadenza tutta una serie di eventi agonistici, pertanto visionate il forum, per prenderne visione...grazie.
» Venerdi 08.07.2011 - Pausa estiva
Inserito dall'operatore dadox1
...il Direttivo augura a tutti i soci buone ferie con l'auguri di rivederci tutti a settempre più operativi che mai...seguite di tanto in tanto il forum per eventuali notturne...byez...
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