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FAQ - Le domandi più frequenti sul Soft Air
1. Cos'è il Soft Air?
2. Chi è il "softgunner"?
3. Ma il Soft Air è legale?
4. Quindi le "armi" sono solo
dei giocattoli giusto?
5. Le ASG sono pericolose?
6. I pallini fanno male?
7. Regole di sicurezza
8. Procedura per scaricare l'ASG
9. I pallini sono pieni di vernice,
giusto?
10. Quindi i pallini non sono a vernice.
E come faccio a sapere chi è stato colpito?
11. E se uno bara o non si dichiara?
12. Come è strutturata ed organizzata
una partita? Che regole ha?
13. Cos'è una "gara di
pattuglia" o un torneo?
14. Per cominciare cosa faccio?
15. Come equipaggiarsi per giocare?
Quanto costa?
16. Come è una partita di Soft
Air?
17. Voglio provare a giocare: A chi
mi rivolgo?
» 1. Cos'è
il Soft Air? ^
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Il Soft Air è un gioco in cui si usano delle
armi ad aria compressa o Air Soft Gun (ASG) per divertirsi
simulando un combattimento. Le Air Soft Gun sono
modelli in scala 1:1 di vere armi da fuoco, ma hanno
all'interno un meccanismo che funziona ad aria compressa
a bassa potenza che lancia dei pallini di plastica del
diametro di 6 mm, chiamati BB bullets.
La velocità d'uscita di questi pallini è
abbastanza bassa da non creare pericoli ad una persona
che sia munita di occhiali protettivi, pur mantenendo
una gittata (40 - 50 m) ed una precisione accettabile
(le rosate vanno dai 10 ai 20 cm).
Questo rende le ASG sicure ed utilizzabili appunto per
il soft air.
» 2. Chi é
il "softgunner"?
^ TOP
È un individuo che pratica il gioco del softair.
» 3. Ma il Soft
Air é legale?
^ TOP
Si, legalissimo. Non esiste nessuna legge che impedisca
a dei cittadini di riunirsi per spararsi e colpirsi
a vicenda con delle armi giocattolo, se di comune accordo.
Esistono ovviamente leggi da rispettare, che non sono
comunque "anti-softair":
· Giocare senza informare
le autorità e senza mettere dei cartelli configura
il reato di "procurato allarme" e/o "disturbo
della quiete pubblica".
Idem girare in mimetica con il mitra in mezzo alla
strada, con il legittimo rischio di farsi sparare
dalle forze dell'ordine.
· Utilizzare divise dell’esercito
(con le stellette) e/o distintivi militari può
essere visto come "impersonificazione di ufficiale"
o qualcosa di simile.
Teoricamente, usare materiale delle Forze Armate Italiane
può essere ricettazione di materiale rubato,
se non potete provare che è materiale DISMESSO
dall'esercito.
Portarsi il coltellone "da rambo" é
una violazione del codice penale, eccetera.
Seguendo un minimo di regole di comportamento e usando
un po’ di buon senso non dovrebbero esserci
problemi.
» 4. Quindi le
"armi" sono solo dei giocattoli, giusto?
^ TOP
Non proprio. Sono definiti dalla legge "dispositivi
non atti ad offendere la persona" gli oggetti sparanti
"proiettili" (che brutta parola per indicare
i pallini di plastica!) inferiori ad 1 Joule di potenza,
e sono equiparate ai giocattoli come vendita e detenzione.
Non sono però il regalo adatto per il vostro
nipotino. Le ASG nascono per dei bambini un po' più
cresciutelli che non si vergognano di giocare vestiti
in mimetica, ma che hanno comunque quel tanto di buon
senso da seguire le regole di sicurezza.
Le ASG non sono adatte per bambini, hanno comunque la
potenza necessaria da causare gravi danni agli occhi
se non si usano le dovute protezioni. Tra l'altro anche
il più economico modello di pistola a molla costa
comunque una cifra abbastanza alta, e necessita di manutenzione
e di un uso responsabile. Sotto i sedici anni sono estremamente
sconsigliabili.
» 5. Le ASG sono
pericolose? ^
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No, le ASG non sono pericolose, se usate in modo responsabile
e con un po' di buon senso.
Anche la più “pompata” e super modificata
ASG non fa danni irreparabili. I pallini non possono
penetrare la pelle, ma a corta distanza possono lasciare
dei segni o delle abrasioni sulla pelle scoperta, che
appaiono più o meno come una puntura di zanzara.
Insistiamo sul punto fondamentale, l'unico punto vulnerabile
sono gli occhi che DEVONO
essere sempre protetti con una maschera. Non serve un
elmo da crociato, bastano le mascherine di gomma trasparente
per l'hobbistica.
Il gioco non è più pericoloso di qualunque
altra attività fisica all'esterno, ma bisogna
avere molta attenzione una volta al di fuori dal gioco,
quando si aspetta la fine della partita o quando si
rimette nell'armadio l'ASG una volta tornati a casa.
Come nelle armi vere, è in questi casi che accadono
la maggior parte degli incidenti.
» 6. I pallini
fanno male? ^
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Dire che sono "innocui" sarebbe una menzogna:
i pallini possono fare male, ma molto meno di quanto
si immagina. Intendiamo qualcosa di simile ad un pizzicotto
ed eventualmente qualche bozzo sulla pelle.
Questo succede a distanze ravvicinate, ossia sparando
a meno di cinque - sei metri: in posti dove la vegetazione
é fitta d’estate, una distanza del genere
é abbastanza probabile, mentre in altri campi
più aperti si tira a lunga gittata.
» 7. REGOLE DI
SICUREZZA ^
TOP
·
Non bersagliare giocatori che, contravvenendo alle regole
di sicurezza, siano sprovvisti di protezione agli occhi,
ma segnalalo in modo chiaro ed udibile per sospendere
la partita ed allontanare il contravventore;
· Non bersagliare
giocatori a distanze inferiori ai minimi di sicurezza
o quando il tiro possa essere lesivo del bersaglio:
in questi casi basta dichiarare "Preso!"
o “Sotto tiro!” dalla posizione in cui
è ovvio che il bersaglio sarebbe stato colpito,
e questi si dichiarerà a sua volta "Colpito";
· Non bersagliare
per alcun motivo animali presenti per caso sul terreno
di gioco, se vuoi andare a caccia hai sbagliato sport!
· Se sei raggiunto
dai pallini di una ASG ("touch"), dichiarati
COLPITO. Non basta dirlo; gridalo forte, in modo che
ti sentano bene; alza le braccia (non esporre il viso,
se puoi), agita il fucile, insomma fai capire che
sei stato preso. Sono casi tutt’altro che rari
quelli in cui vieni bersagliato più volte e
sotterrato di pallini perché l’altro
non aveva capito che ti eri dichiarato: situazione
antipatica e dolorosa, per esperienza personale.
Allontanati velocemente dal gioco con le mani in alto,
o il fucile sulla testa, e CON LA MASCHERA IN FACCIA:
non é impossibile imbatterti in giocatori di
retroguardia che prima sparano e poi domandano.
· Se durante
uno scontro ricevi delle raffiche ingenti di pallini
molti dei quali ti passano vicino e qualcuno ti colpisce
(ma non te ne accorgi) nel dubbio è consigliabile
dichiararsi colpiti. Si guadagna in onestà
ed evitarai inutili commenti post azione (e non te
la prendere! nella prossima missione tocherà
a loro!);
· Se vedi
un qualunque motivo per sospendere la partita, gridalo
forte finché non ti sentono tutti. Se é
qualcun altro a dare un segnale, ripetilo a tua volta
a quelli più lontani. I motivi possono essere
la presenza di "estranei" in zona, un giocatore
privo della maschera o qualunque situazione in cui
ci si possa far male.
Non è accettabile fermare la partita per dispute
su qualcuno che si ritiene colpito, se qualcuno non
segue le regole o se la ASG si è inceppata.
nota bene: UNA ASG È PRONTA A SPARARE FINO
A PROVA CONTRARIA. Spesso i "colpiti" spupazzano
la propria ASG in modo abbastanza improprio, puntandola
involontariamente addosso ad un sacco di gente. Pensaci.
8. La procedura
corretta per scaricare l’ASG, ogni volta
che si abbandona il game, appena fuori tiro, con la
maschera in faccia e prima di arrivare nel punto di
raduno è:
1.
stacca il caricatore;
2. metti il
selettore su singolo;
3. spara a
terra due o tre volte: liberi così la canna
e permetti alla molla di decomprimersi nel cilindro
(allungherai la vita della tua ASG);
4. metti la
sicura. Sarebbe ottima cosa tenere il caricatore in
tasca, ma se preferisci reinseriscilo;
5. una ASG
viaggia, al di fuori del campo in condizione di trasporto,
come indicato sopra: con la canna vuota, la molla
non compressa, l’hop-up al minimo, sicura inserita,
senza batteria e possibilmente senza caricatore. Diciamo
possibilmente senza perché alcune scatole hanno
la sagoma nel polistirolo per l’arma con caricatore,
e se usi quella per trasportarla puoi non avere scelta.
Meglio tenerla in tasca, a quel punto.
6. una ASG
DEVE essere trasportata COPERTA; all’interno
della propria scatola o di una sacca, nello zaino,
non importa. Andare in giro con una ASG scoperta é
ILLEGALE, potresti procurare falsi allarmi, ed é
anche stupido.
7. una volta
a casa, se necessario provvedi alla normale manutenzione,
e riponi l’ASG in un posto sicuro, soprattutto
lontano dalle batterie (da scaricare) e da tutto quello
che possa permettergli di funzionare.
8. resisti
tu stesso alla tentazione di metterti a fare un po’
di tirassegno dal balcone o nel cortile del condominio:
anche qui, il procurato allarme é la prima
cosa, e rischi anche di prendere un passante. L’ASG
si può utilizzare solo o nel campo da gioco,
o al chiuso, e al limite se hai un cortile chiuso
di tua proprietà.
» 9. I pallini
sono pieni di vernice, giusto?
^ TOP
No, per nulla. Quella è un'altra tipologia di
gioco. Quella in cui si utilizzano i pallini pieni di
vernice è il Paintball, o Splash Contact, che
usa della biglie da 17mm
(.68") sparati da pistole con design
che non si avvicinano per nulla a quello di una pistola.
Per il funzionamento è necessario trasportare
delle bombole di gas a pressione elevata, e la potenza
di sparo è notevole. La maggior parte di queste
pistole superano il Joule e sono catalogate come armi
comuni in Italia, e quindi necessitano del porto d’armi
(che date le vicende recenti, è sempre più
difficile farselo rilasciare dalla Prefettura: esperienza
personale).
I pallini usate nelle nostre ASG sono in plastica piena,
da 6 millimetri,
e viaggiano a una velocità di massimo 95
m/s all'uscita della canna.
» 10. Quindi i
pallini non sono a vernice. E come faccio a sapere chi
é stato colpito?
^ TOP
Non lo sai. Ti devi fidare dell’avversario. Alcune
volte, in realtà, puoi vedere i pallini che rimbalzano
sul corpo dell’avversario, o sentire il rumore
caratteristico che fanno i pallini sulla stoffa, ma
NON PUOI ESSERE MAI SICURO
di avere preso qualcuno, non al 100%. Se si dichiara,
bene, se no mettiti il cuore in pace. Capita a tutti
di non accorgersi di essere stati colpiti: metti un
vestito un po’ pesante, il rumore di tutto il
fogliame che parte via quando ti mitragliano, il fatto
che stai correndo. Succede che in buona fede dei giocatori
non si dichiarino: non muore nessuno per questo, di
solito. Certo, capita gente un po’ dura d’orecchi:
sono i cosiddetti highlander. Ecco perchè è
importante l'onesta in questo gioco. Senza di essa si
perde lo spirito di questo gioco, oltre a diventare
stupido.
Qualunque squadra, purtroppo, può raccontare
litigate furibonde perchè Tizio era arcisicuro
di aver preso Caio, ha visto i pallini eccetera. Sono
discussioni che ti rovinano la voglia di giocare. Segui
il nostro consiglio, leggi le regole di sicurezza tra
cui quella in cui hai il dubbio se sei stato colpito
o hai preso qualcun altro.
Capita anche che a fine partita ci sia qualcuno che
spiega pacatamente al gruppo riunito la presunta mancata
dichiarazione di altri giocatori, con tutta la cronistoria
"io ho preso quello, poi mi sono spostato, ed ho
visto tu e quello con l'M16, io sono uscito ed ho preso
lui, che però ha fatto finta di niente....".
Altro discorso tipico tra i colpiti é "Sarà,
ma io sono convinto di averlo preso, il terzo...".
Tutto questo si risolve pacificamente, con delle scuse
(se é il caso), un sorriso, un’alzata di
spalle.
» 11. E se uno
bara o non si dichiara?
^ TOP
Si rischia di rovinare il game, nonchè la reputazione
del proprio club in caso di amichevoli con altri team.
Capita talvolta sia negli incontri tra squadre che "in
casa", e se come detto sopra la cosa é accettata
come un occasionale contrattempo, quando diventa un
abitudine porta grossi guai.
Nonostante tutto, comunque, il softair é in Italia
un fenomeno diffuso da una decina d’anni: se non
é andato tutto in malora, evidentemente il problema
esiste ma non é così grave.
In un mondo settario come quello del softair, ogni squadra
ha la propria "lista nera" di teams con cui
non giocare perché "Sono tutti degli Highlander":
queste liste di proscrizione nascono soprattutto dalle
chiacchiere tra i colpiti. Al 90% sono bugie, o comunque
cose occasionali: queste convinzioni purtroppo non permettono
ai Coordinamenti Regionali di svolgere un lavoro decente,
o addirittura di provocare le dimissioni del Consiglio
Direttivo di quest'ultimo.
» 12. Come é
strutturata ed organizzata la partita? Che regole ha?
^ TOP
Le partite sono stabilite poco prima dell’inizio,
in cui si definisce l’obiettivo ed il tipo di
gioco, la divisione delle squadre e soprattutto ci si
accorda per le regole base da seguire, che in un gioco
aperto alla fantasia come il Soft Air possono variare
ampiamente, fermo restando il discorso della dichiarazione.
Un’accurata pianificazione della partita significa
decidere:
· Qual è l’obiettivo,
con tutti i dettagli: basta toccare la bandiera o
bisogna strapparla e portarla via? E se uno é
colpito con la bandiera in mano? Posso tagliare la
corda che lega la cassetta o devo snodarla?
· Quale é la zona di
gioco e le direttrici possibili (non disperdere il
gioco se si vogliono dei contatti);
· Dove vanno i colpiti; possibilmente
in un posto lontano dagli scontri e dove non possano
essere scambiati per giocatori attivi;
· Quale é il tempo
massimo e quali i segnali di vittoria/fine partita.
» 13. Cos'è
una "gara di pattuglia" o un torneo?
^ TOP
Una squadra di operatori (6-8 giocatori) armata ed equipaggiata
di tutto punto, deve seguire un percorso più
o meno obbligato per raggiungere una sequenza di obbiettivi,
che possono essere bersagli difesi da piccole squadre
avversarie, materiali da recuperare/ riconoscere/ distruggere,
informazioni per le successive parti della partita.
A volte i bersagli sono segnalati, altre volte a sorpresa
oppure indicati solo come coordinate geografiche (di
solito UTM).
Un torneo medio richiede cognizioni di navigazione con
bussola/GPS e topografia, resistenza fisica, tattica.
Il numero dei conflitti (e quindi i pallini sparati)
è limitato, di solito.
Molte squadre organizzano simili tornei, variando il
tema base a seconda della fantasia e delle possibilità:
si va da gare relativamente semplici, con un percorso
di 1-2 ore ed un numero limitato di ingaggi, ad operazioni
in vasta scala su più giorni, in diurna/notturna,
con bivacchi eccetera. Ad esempio I Corsari di Genova
(forse li avrai visti qualche volta al Maurizio Costanzo
Show…) avevano un elicottero per il trasporto
della squadra da un punto all'obbiettivo successivo.Non
sempre per fortuna è così, molte volte
si trovano delle valide soluzioni intermedie, accessibili
ai più.
» 14. Per cominciare
cosa faccio? ^
TOP
Piccolo prontuario per chi comincia:
· Non correre
a comprare tutto il materiale che credi ti possa servire.
Alcune squadre usano una mimetica particolare (noi per
esempio ci stiamo attrezzando per usare la mimetica
del Battaglione San Marco, mimetismo scuro), oppure
il campo potrebbe essere non adatto alla ASG che vorresti.
Aspetta di avere un po' d'esperienza prima di acquistare
accessori oltre al minimo indispensabile. Potresti buttare
via dei soldi per niente;
· Trova una squadra in zona,
prova a giocare con loro, e vedi come sono. Potrebbero
non piacerti, o viceversa. E ti ritrovi a piedi dopo
aver speso un capitale;
· Chiedi chiarimenti sulla
situazione legale della squadra: se é un'associazione
registrata, se c'é un'assicurazione, come sono
informati i Carabinieri delle attività e del
campo, se c'è il permesso del proprietario
del terreno. Se manca una delle quattro cose fondamentali
il club non è in regola. Potresti trovarti
in grossi guai;
· Prova tu stesso le ASG
degli altri giocatori, e parla con loro per conoscere
i pregi e difetti dei vari modelli. Idem per gli accessori
e il resto;
· Non decidere a priori qual'é
il tuo ruolo: molti si fissano a fare lo sniper, cioé
il tiratore scelto, ma non é detto che nella
squadra ci sia posto per un altro cecchino, il campo
puó non essere adatto, o magari non sei capace
tu; in più scoprirai che non ti diverti per
niente.
Idem se vuoi fare l'assaltatore o lo scout. E non
è affatto detto che la squadra in cui ti iscrivi
abbia una distinzione netta dei ruoli. Parti sempre
facendo il semplice fuciliere.
» 15. Come equipaggiarsi
per giocare? Quanto costa?
^ TOP
· Il prezzo
di una ASG elettrica varia dai 150 ai 1000 euro o più,
ma puoi trovare dell’usato a prezzi interessanti.
· Una batteria (40 euro già
pronte, ma se decidi di farla da te risparmi un bel
po') ed un carica-scarica batterie (dai 20 euro in
su);
· Un caricatore maggiorato
(contiene di solito 300 BB, e costa 40 euro; meglio
possederne due, oltre a quello in dotazione all'ASG)
e tanti pallini (marca Excel, peso 0.20g, 5000 BB,
costo: 9 euro al pacco);
· Una protezione per gli
occhi é indispensabile, non risparmiare: compra
degli occhiali in policarbonato (costo: circa 15 euro.
Considera che si appanano facilmente) o meglio una
maschera integrale completa (il costo dipende dalla
marca, puoi anche spendere un capitale. Non si appanna
ma d'estate diventa un forno);
· Una mimetica, che può
andare da qualcosa trovato al mercato o nei negozi
dell’usato alle stratosferiche mimetiche da
forze speciali (le mimetiche dell'esercito italiano
sono facilmente reperibili, e hanno un costo contenuto:
circa 30-40 euro). In nessuno caso possono essere
cucite stellette e gradi sulla divisa.
· Un paio di scarpe da trekking
o anfibi che proteggano la caviglia (anfibi usati
e risistemati si trovano spesso al mercato dei panni
americani a partire da 12 euro il paio) Considerando
questa configurazione minimo, comprando un ASG nuova,
spenderai qualcosa come 350-400 euro o poco più.
» 16. Come é
una partita di softair?
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La
prima partita è uno shock: ti senti perso. Nessuno
ti dice niente, ti spiega niente: tu segui e zitto,
non fare casino (l'indispensabile ti verrà detto
a inizio partita).
"Sbrigati e Aspetta", come dicono
nell’Esercito Americano. Scoprirai che la solitudine
ed il fatto di non sapere mai che stia succedendo ti
accompagnerà per tutta la tua carriera. Non fa
paura incontrare l’avversario, spaventa il non
sapere: non sapere se si sta andando avanti o indietro,
se quell’ombra lì davanti è quello
che devi seguire o un albero, se il rumore a destra
l’hai sentito o te lo sei solo immaginato.
Fa paura essere messo da solo da qualche parte ad aspettare,
per fare un arresto volante contro l’avversario
in avanzata:
" Sei lì fermo, con tutti
gli insetti di questo mondo che ti assaggiano, gradiscono
e invitano gli amici. Aspetti, aspetti ore, aspetti
una vita… Nel silenzio, i tuoi pochi movimenti
sembrano creino un rumore esagerato: i cespugli si
muovono.
No, nessun rumore, le foglie sono ferme, ma quella
piantina non era lì, sono convinto che era
più in là; anche quelle spine laggiù,
erano più vicine all’albero. Scherzi
della tensione.
Senti una raffica più avanti, altre due: la
coppia davanti a te ha finalmente visto l’avanguardia
degli "altri". Silenzio, tutto finito.
Aspetti ancora… Aspetti… Un fruscio a
sinistra: il vento? No, arriva!
Un’ombra avanza veloce. Alla fine ecco una sagoma.
Imbracci, pianissimo, facendo un casino dannato. Non
ti ha sentito? No, avanza ancora. É a non più
di dieci metri. Lasci partire una lunga raffica, lo
prendi in faccia.
"Preso! ... Ho detto preso! ..
Vaffan...", urla, è un tuo compagno di
squadra, quello avanti a te.
Una raffica da chissà dove, una strisciata
di pallini di traverso sul petto: ahia. Gridi "colpito",
ti alzi e ti guardi in giro. Boh? Cerchi chi ti ha
sparato: nessuno.
Ti allontani, col fucile sulla testa, mentre la tua
"vittima" si lamenta a mezza voce.
Spaventato? Un po’ rude come inizio? Meglio avvertirti
subito: il Soft Air non è uno sport per mammole,
e se non ti regge il fegato ad un po’ di tensione
e all’adrenalina che pompa, datti al modellismo
o al giardinaggio.
Non sempre va a finire proprio così, ma è
meglio che entri in questo ordine di idee.
Le partite a Soft Air variano moltissimo: dalle semplicissime
operazioni di attacco e difesa, ad obbiettivi multipli
con percorsi obbligati, messaggi da recuperare lungo
la strada etc.. Ti può capitare di tutto, dall’attacco
all’arma bianca ad una postazione impossibile,
a rintanarti in un roveto aspettando, da solo; correre
a rotta di collo in un campo di grano senza vedere più
in là di un metro o strisciare lentamente in
un fossetto. Canali, buche, fango, erba, cannibali,
nulla è impossibile: dove c’è terra,
c’è gioco.
Sei interessato? Bene, allora vieni a trovarci! Come
club offriamo l'ASG e gli occhiali protettivi per provare,
nonchè i pallini per giocare.
» 17. Voglio
provare a giocare: a chi mi rivolgo?
^ TOP
Moltissime squadre saranno felici di averti con loro in
squadra, di prestarti un fucile di seconda mano ed un
minimo di equipaggiamento; contatta il club più
vicino a casa tua (se abiti in provincia di Ragusa non
esitare a contattarci!).
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